
Un ora e 40 di volo. 2 ore di attesa in stazione. 3 ore di treno. Viaggio lungo. Ma, sono le otto e ci siamo, siamo a Vipiteno. (Grazie Elisa)
E' buio e di tutto quello che ci siamo figurati, dal momento in cui abbiamo deciso la meta, non riusciamo a vedere niente. Niente paesaggi innevati, niente boschi. E' l'olfatto il primo senso che ci dice dove siamo. L'odore di legna che brucia nei camini stimola la nostra immaginazione facendoci scivolare dolcemente dentro quella che sarà la nostra vacanza.
Ci da il benvenuto un'arietta fine, fredda ma non tagliente; quasi il tempo abbia compassione di questi turisti che vengono dal caldo, dal sud. L'albergo è accogliente, familiare. Dal balcone del nostro appartamento, nel buio non proprio assoluto scorgiamo, finalmente, il profilo delle montagne, insolito orizzonte che ci divide da una miriade di stelle. Pregustando i giorni a venire scendiamo, presi da una sana allegria, a mangiare. Siamo gli unici avventori nella piccola, caratteristica saletta addobbata con trofei di caccia; siamo fuori stagione, le altre camere, ci dicono, si riempiranno nel week end. 



A tavola la prima cosa che noto è il pane. Tra le fette di pane bianco spiccano delle fettine piuttosto sottili di pane nero, profumato, speziato. Qualcuna di queste spezie mi fa venire in mente dei biscotti che da noi si mangiano nel periodo di Natale, i mustazzoli , sono impastati con il vino cotto (di fichi d'india) e tanto pepe: è pane di segale ci spiegano. E intanto discutiamo il programma: una visitina a Bressanone e un'altra a Innsbruck sicuramente, per il resto improvviseremo.
Quello che so è che voglio fare una full immersion nei mercatini di Natale e che qui, i profumi , filo conduttore di tutta la settimana, la renderanno una vacanza speciale: candele, saponette, essenze. Ma anche wurstel, bretzel, fiori secchi, formaggi, kaiserschmarren (le frittatine con dentro i frutti di bosco) e soprattutto il vin brulè . Vorrei comprare tutto. Portarmi a casa un po' di magia...Ho deciso: quando torno a casa faccio il
Pane di segale.

Ingredienti

Ingredienti
- 300 g farina di segale
- 200 g farina bianca
- 400 g acqua
- 3 g di lievito
- 2 cucchiaini di sale
- 1 cucchiaio di semi di cumino
- una manciata di semi di zucca
Il procedimento è quello di dandoliva, del pane senza impasto. L'ho fatto in almeno sei varianti. Il migliore è stato quello di segale e poi quello di farro (300, farina di farro 200 di farina 00) al quale ho aggiunto un cucchiaino abbondante di miele come ha fatto Comida .




