Visualizzazione post con etichetta piatto unico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piatto unico. Mostra tutti i post

lunedì 25 febbraio 2008

Involtini di verza per casalinghe moderne


Sono sempre alla ricerca di ricette semplici e veloci. Certo se voglio fare il blog, badare ai bambini, fare tutte quelle cose che una brava casalinga deve fare, (io non ne faccio neanche la metà), e ogni tanto anche lavorare :), le mie ricette devono essere semplici e veloci. Ho cominciato a prepare questi involtini alle dodici, e alle 13 e 15 erano pronti. Roba da guinness dei primati. Sono leggeri e poco calorici e potrebbero partecipare al meme di Fiordisale.. solo che non so il numero delle calorie.


Ingredienti

  • verza (10 foglie)
per il primo ripieno

  • 4 patate piccole
  • una scatoletta di tonno da 125 g
  • una piccola cipolla tritata
  • sale
  • parmigiano
per il secondo ripieno
  • una scatoletta di tonno
  • 150g di ricotta
  • un pugno di capperi
  • un pugno di pinoli
  • sale
  • parmigiano

Per la besciamella

  • 500g latte
  • 50 g farina
  • 30 g burro
  • sale





Ho messo a bollire l'acqua (già calda del rubinetto) per sbollentare la verza in una pentola e nella pentola a pressione le patate . Ho fatto partire il bimby con tutti gli ingredienti per la besciamella, 7 minuti a temperatura 90, velocità 4.
Ho inciso la base della verza con un coltello per facilitare il distacco delle foglie, l'ho buttata nell'acqua e man mano che cuocevano le foglie le mettevo a raffreddare su un tovagliolo.


Nel frattempo preparavo il ripieno.


Ho preparato due ciotoline, ed in ognuna ho versato una scatoletta di tonno sgocciolata del suo olio e sbriciolata con la forchetta. In una ho aggiunto, la ricotta, i capperi, il sale, il parmigiano, i pinoli tostati velocemente in un padellino.



Appena cotte le patate, (dodici minuti dal sibilo), le ho sbucciate e mescolate all'altra scatoletta di tonno schiacciandole con la forchetta, insieme alla cipolla tritata finemente, sale e parmigiano.


Ho preparato 5 involtini con un condimento e 5 con l'altro. Li ho messi in una teglia imburrata, coperti di besciamella, spolverizzati prima di parmigiano, poi di 5 pepi e messi in forno per 15 minuti.

martedì 20 novembre 2007

Trippa con patate: Tradizione e modernità

Sperimentare, provare nuove ricette e divertirsi nell'assemblare alimenti e sapori più lontani e strani è, certo, molto divertente. Ma se il cibo è ricordo, è tradizione, se ha un ruolo importantissimo nella nostra storia, ogni cuoco ma soprattutto ogni mamma dovrebbe trovare spazio per certi piatti della nostra tradizione che stiamo mettendo sempre più da parte. Nella tradizione lampedusana si sta quasi perdendo ad esempio l'usanza di cucinare i fegatini di sgombro, le interiora di cernia (ventre). Nessuno più sa come si cucina il pan cotto (io per prima). Eppure questi erano piatti che arricchivano la tavola dei nostri nonni, alcuni proprio nei giorni di festa.
Per fortuna c'è chi a questi piatti non vuole rinunciare e che si diletta nel passare ai posteri ricette in via d'estinzione. Come la trippa alla piacentina di Gloricetta o quella alla comasca
di Sergiott.
Come questa "Trippa con patate" mangiata a casa di amici sabato scorso, che abbiamo cucinato insieme e servito, giusto per dare al piatto un parvenza di modernità, su ciotoline di pasta fillo.

Ingredienti:

  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • un rametto di rosmarino
  • 4 patate non troppo grandi
  • 1kg di trippa, già pulita
  • 1 scatola di concentrato di pomodoro
  • vino rosso
  • olio evo
  • sale e pepe

    In un tegame far rosolare nell'olio la cipolla, la carota e il sedano tritati grossolanamente un rametto di rosmarino che dopo toglieremo prima di sfumare con il vino. Aggiungere dopo qualche minuto la trippa tagliata a striscioline e far cuocere per una decina di minuti. Sfumare con il vino, salare e pepare. Cuocere un quarto d'ora, unire le patate tagliate a tocchetti e cuocere ancora cinque minuti. Aggiungere il concetrato di pomodoro portare lentamente a cottura aggiungendo poca acqua se occorre. Servire con parmigiano grattato, su delle ciotoline di pasta fillo.
    Per le ciotoline: dopo aver preparato la pasta fillo stenderla formando dei dischi sottili, sovrapporne due su un foglio di carta da forno adagiato su una tazza resistente al calore e cuocere in forno caldo a 180° per 5 minuti circa


venerdì 29 giugno 2007

Stasera scatolette!!




Potrei parlarvi di omega 3 e di colesterolo buono; potrei dirvi che appena pescato viene cotto e immediatamente inscatolato e per questo mantiene tutte le proprieta del pesce fresco; potrei ancora parlarvi del fatto che viene lavorato con cura, artigianalmente, come si faceva una volta; potrei dirvelo, e direi assolutamente la verità.
Ma io voglio invece dirvi quanto siano buoni, freschi, appetitosi questi
Filetti di sgombro sott'olio

Si può gustare così, scolato un pò dell'olio d'oliva in cui è conservato, come antipasto o come secondo accompagnato da una fresca insalatina ; ma è anche il pezzo forte di questa bellissima Insalata Lampedusana

    Eccovi gli ingredienti

  • sgombro sott'olio
  • pomodoro
  • olive nere (meglio se infornate)
  • cipolla
  • capperi di pantelleria
  • origano
  • fagiolini lessi
  • patate lesse a cubetti
  • cetrioli
  • basilico
  • olio evo sale pepe origano


consiglio importante: la cipolla si può mettere cosi com'è tagliata a fettine ma per un'insalata più digeribile e meno piccante mettetela a bagno in acqua e sale per qualche minuto strizzatela e ripetete l'operazione altre 2 volte. La cipolla perde la sua croccantezza ma per gli amanti della cipolla è una goduria: se ne può mangiare a quintali (salvo avere incontri galanti) perche brucia poco e diventa digeribilissima

Indirizzi
Famularo Sarina
Salita Bellini
91010 Pelagie (Lampedusa e Linosa) - AG
Tel. 0922-971973 fax. 0922-970090

sabato 19 maggio 2007

Ravioli di farina di castagne ripieni di mozzarella e coniglio mediterraneo

Premesso che io la farina di castagne non la conoscevo , e che l'ho comprata per curiosità; premesso che è rimasta in dispensa per un mese perchè non sapevo che farmene; premesso che mi sono inventata la ricetta di sana pianta e che comunque è piaciuta ai miei commensali; tutto ciò premesso, vi chiedo di perdonarmi se ho fatto qualche abbinamento azzardato ed eventualmente suggerirmene altri
Ingredienti per 3 persone

per la pasta:

150g farina di castagne
50g farina
sale
poca acqua
1/2 albume


per il ripieno:


1 mozzarella
paprica
sale

Impastare gli ingredienti per la pasta dei ravioli, aggiungete l'acqua pian piano per evitare che l'mpasto risulti molle.Tagliare la mozzarella a cubetti e condirla con abbondante paprika e un pizzico di sale . Spianare la pasta non sottilissima (io l'ho fatto con il mattarello), fare dei mucchietti di mozzarella sulla sfoglia e formare i ravioli.

per il coniglio:


1/2 coniglio
un po di farina di castagne
1 cipolla
2 foglie di alloro
timo
rosmarino
6-7 olive nere
6-7 pomodorini
olio evo
vino rosso



Soffriggere la cipolla tritata con l'alloro , aggingere il coniglio a pezzi infarinato nella farina di castagne e cospargerlo di paprika timo e rosmarino, lasciarlo cuocere qualche minuto poi sfumare con il vino rosso e aspettare che questo evapori per aggiungere pomodorini ed olive tagliati a pezzetti. Portare a cottura con il coperchio. Si formerà pian piano un buonissimo sughetto.


Cuocere i ravioli in acqua bollente salata per 4 0 5 minuti e condire con il sughetto del coniglio, direttamente nel piatto. Io ho servito insieme coniglio e ravioli, facendone un piatto unico.