lunedì 16 marzo 2009

Questa rana pescatrice ci piace un succo!!!



Ultimamente non mi sono dedicata molto alle ricette di pesce e questa cosa cominciava a farmi sentire un po in colpa nei confronti del mio mare e della mia Lampedusa... così ho subito pensato a un piatto col pesce quando Giovanna , di Lost in Kitchen, Tzatziki a colazione e Senza panna ci hanno proposto questo concorso che consiste nel preparare e publicare ricette con gli agrumi

Il piatto che vi propongo e fatto con un tipo di pesce pesce non molto popolare, vuoi per il suo aspetto preistorico vuoi per la difficoltà (neanche tanta) di pulirlo. Parlo della Rana Pescatrice o Coda di rospo, un pesce dalle carni bianche e sode e dal gusto particolare ma delicato. Il brodo fatto con questo pesce è ultilissimo per fare ottimi risotti di mare ed io infatti mi sono conservata la testa, la utilizzerò (forse) per dei raviolini di pesce in brodo di Rana Pescatrice.

Ingredienti:


  • Rana pescatrice 2 Kg
  • arance 2
  • cipolle 1
  • salvia 2/3 foglioline
  • sale
  • prosciutto crudo 150 g
  • olio
  • brandy 1/2 bicchiere

Pulite la pescatrice: incidete orizzontalmente il pesce seguendo il contorno della bocca. Tirate la pelle verso la coda, si staccherà facilmente. Separate la testa dalla coda ed eliminate la spina centrale senza separare i filetti.
Disponete su un foglio di carta da forno le fette di prosciutto e appoggiate sopra la pescatrice.


Fate cuocere una cipolla tagliata a julienne e le foglie di salvia in poco olio, girando continuamente per non farla bruciare.

Massaggiate la carne del pesce con il sale e riempite lo spazio tra i due filetti con la cipolla soffritta. Chiudete il pesce e avvolgetelo nelle fette di prosciutto aiutandovi con la carta da forno .



Legate con dello spago da cucina.



Affettate due arance, sistematele su una teglia e ponetevi sopra il pesce, versatevi sopra l'olio e il brandy e mettete in forno già caldo per 35 minuti (20 per un pesce intero di 1 kg)


Per la cremina

  • 1 cucchiaino di farina
  • 1 cucchiaino di burro
  • il succo di una arancia


Prima di tirare fuori il pesce dal forno preparate una cremina: Sciogliete il burro incorporate la farina e poi il succo. Scaldate il succo girando con un cucchiaio di legno fino ad addensarsi appena.

Disponete questa cremina a specchio sul piatto da portata in cui servirete il pesce.

Servite subito.

21 commenti:

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Certo che con quelle labbra alla Parietti è proprio brutto! Ma quanto è buono.
Quella cremina te la rubo sicuramente anche per altri tipi di pesce.
Un bacione
alex

Lydia ha detto...

Giovanna, grazie!!!!

Jelly ha detto...

Deve essere proprio buono!
Ho solo qualche problemino nello sfilettare il pesce...

Vanessa ha detto...

io rappresento il paradosso lo conosco benissimo questo pesce...so che è prezioso per i brodi, che è più resistente in cottura degli altri pesci, che conviene più comprarlo intero che solo in pezzi (come coda di rospo) ma non mi sono mai cimentata nel cucinarlo....certo che con questo piatto mi fai venire una voglia!curiosità: il prosciutto copre molto il sapore del pesce?

claudia ha detto...

super ricettina.. a casa mia si avvolge la rana nella pancetta! che poi qst pesce unpo' bruttino e bizzarro mi sta proprio simpatico.. oltre ad esser ebuono e delicato. provo anche la tua accoppiata.. succosa! ciao!

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

la rana pescatrice è uno dei miei pesci preferiti, sia per la sua bruttezza che trovo bellissima, sia per il suo sapore, e cucinata così mi sembra davvero gustosa...

come vanno le cose a Lampedusa? si è mosso qualcosa o continuano ad ignorarvi?

Fra ha detto...

Buona la coda di rospo, è un pesce davvero delizioso e la tua ricetta deve esaltarne davvero il suo gusto
Bravissima
Un bacione
fra

fabdo ha detto...

è il caso di dire brutto ma bòno :)
e poi la salsina alle arance, fenomenale!
Io adoro la combinazione agre-pesce..senz'altro da provare!

ciao schatje ^_^

graziella ha detto...

Credo non sia un caso che il più delle volte si venda solo la coda di questo pesce, per non spaventare le massaie!!!
Buono è buono, poi fasciato così dev'essere una delizia!

marinella ha detto...

Mammamia Graziella, questa ricetta deve essere spettacolare. Dalle nostre parti la rana si trova sempre spellata e senza testa, non sapevo che si potesse usare anche questa. Baci

unfilodolio ha detto...

Wow...questa rana pescatrice è favolosa!!!

Giovanna ha detto...

Alex, ciao anche la mia mamma dice che la pescatrice ha le labbra alla parietti! ^__^

Lydia , prego cara :)

Jelly , giuro che sfilettarlo non è complicatissimo, forse lo è un po di più togliere la pelle, però credo che ormai tutti i pescivendoli possono farlo per te :)

Vanessa ciao, no il prosciutto xrudo non copre il sapore del pesce, secondo me anzi il salato che si sviluppa in cottura ne esalta il sapore...

claudia , allora l aprossima volta sarà pancetta... però è mia intenzione tagliarlo in medaglioni...

Valeria e Marcomi trovi d'accordo sulla bellezza/bruttezza di questo pescione :) sapore e consistenza poi lo rendono eccezionale
che dire di lampedusa? tutto tace
:(

Fra, grazie

fabdo brutto????
io direi particolare!!^_^


graziella, qui da noi si vende solo intero, al limite si chiede al pescivendolo di spellarlo... le nostre massaie sono delle temerarie :))))

marinella, coem dicevo la testa della pescatrice è ottima per il brodo, però va pulita molto bene e privata del sottile strato di pellicina nera che ha all'interno

unfilodolio, grazie

k ha detto...

Ma che bel pescione! Dev'essere buonissimo cucinato così... Non sono sicura di riuscire a pulirlo per bene, ma mi fai venire voglia di provare :-)
baci

Elisa ha detto...

Amo il pesce e questa ricetta sembra molto interessante! Sinceramente non ho mai provato la coda di rospo, ma con la pancetta e la salsa agli agrumi è davvero invitante/intrigante!

Baol ha detto...

Ecco....era da tanto che non postavi una ricetta di pesce ma sei tornata alla grande!!!

Un abbraccio

Artemisia Comina ha detto...

ciao giovanna, come vanno le cose a lampedusa? vi ho pensato, nel frattempo...

bella questa ricetta.

a venezia la rana si usa parecchio e si trova sempre, di tutte le taglie.

una ricetta veneziana consiste nel peparla abbondantemente, e poi nell'avvolgerla nel lardo. buonissima, l'ho provata.

e l'ho provata anche con l'arancia e il timo, al cartoccio.

mi piace pensare alla congiunzione dell'affettato e dell'agrume :)

anna ha detto...

Giovanna questa rana pescatrice mi piace una cifra. Buonissima e poi questo è uno dei miei peci preferiti....baciotti

Franca ha detto...

Che bel piatto! Complimenti!

enza ha detto...

mamma che deve essere!

Hilda ha detto...

Hola, saludos desde España.
Esta receta de rana pescatrice (rape)es impresionante, con tu permiso tomo nota.
Felicidades por tu blog, me gusta mucho.
Baci

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie