martedì 30 settembre 2008

Oscià 2008

Lo scorso anno vi avevo parlato di O'scià*, la ormai nota Manifestazione inaugurata sei anni fa da Claudio Baglioni che si svolge a Lampedusa ogni anno a Settembre

Quest'anno al mito di Baglioni si è affiancato nell'ultima delle tre serate quel grande, fantastico, , delizioso, (fermatemi), eccezionale, bellissimo, simpaticissimo, bravissimo, abilissimo, sicilinissimo, capacissimo, affascinante, geniale, (FERMATEMIIIIIII...) incantevole, prodigioso, (ok,ok) quell'uomo stupendo che è Fiorello.

Godetevi questo simpaticissimo video, con Baglioni e il meraviglioso.... (ok basta) Fiorello.

C'è da morire dal ridere







*Il termine O' scià (diminuitivo di sciatu mio, fiato mio) in dialetto lampedusano, vuol dire respiro, fiato, e si usa sopratutto con i bambini , o tra gli innamorati, per dire caro, amore mio... ma anche semplicemente per salutare affettuosamente un amico.




lunedì 15 settembre 2008

Spaccatelle triglie e broccoletti





Cavoli! giust'appunto, cavoli, sono le 4 del mattino.



ho fatto un giro per i vostri blog... ho letto circa 300 post in almeno tre lingue, va be, letto è una parola grossa. Diciamo che ho sbirciato, letticchiato(!!???!!), guardato le foto di tutto quello che avete scritto o preparato negli ultimi tempi. Non potevo postare senza dare un'occhiata a quello che succede nelle blogosfera ! Gli altri 900 post più indietro sono stata costretta a"contrassegnare come già letti" nel google reader.



Spero di rifarmi presto, in fondo l'estate sta finendo ;) e posso tornare libera di scorazzare nei prati verdi del mio mondo virtuale

A presto




Spaccatelle triglie e broccoletti




Ingredienti





  • Spaccatelle

  • Broccoletti

  • Aglio

  • Cipolla

  • Olio d'oliva extravergine

  • Acciuga salata

  • Triglie sfilettate

  • Mandorle

  • Sale e pepe

  • pane grattuggiato tostato






Sbollentate in acqua salata i broccoletti. Tritate aglio e cipolla e fateli rosolare con l'olio in una padella, preferibilmente antiaderente, con l'acciuga salata, fino a far dorare la cipolla e a sciogliere l'acciuga . Aggiungete in questo soffritto le triglie sfilettate e fatele cuocere per 5 minuti, poi aggiungete i broccoletti, spezzettateli con la forchetta avendo cura di lasciar intero qualche ciuffo per la decorazione. Cuocete le spaccatelle a metà cottura, scolate e portate a cottura la pasta insieme al sugo, aiutandovi se serve con un po di acqua di cottura della pasta. Alla fine aggiungete una manciata di mandorle tostate e tritate.

Servite con pane grattuggiato tostato in padella con poco olio.





martedì 12 agosto 2008

Pomodori ciliegia gratinati



Non ho mai preparato tanti pomodori in vita mia come quest'anno.
Sarà che l'estate porta la voglia di cose fresche e genuine. Sarà che tra i pochi ortaggi che si coltivano a Lampedusa i pomodori sono quelli che mi piacciono di più. Sarà anche che con la storia de m'illumino di meno ;) mi è venuta voglia di preparare ( e consumare) solo cose che si producono nella stagione giusta. Sarà che la stagione quest'anno è proprio calda... e mia madre dice che sto buco nell'ozono ci farò morire tutti arrostiti... sarà.. sarà che sto divagando?
Insomma dopo i pomodori canditi (o pomodori confit) ho preparato questi pomodori gratinati che possono essere consumati come contorno, come antipasto o con un filo olio possono condire un bel piatto di spaghetti.
Ingredienti
  • Pomodori ciliegia
  • Pan grattato
  • Prezzemolo
  • Pecorino
  • Parmigiano (quante P !!!!)
  • Aglio
  • Olio
  • Origano
  • Sale e pepe
Tagliate i pomodorini a metà e lasciateli scolare un po' con la parte tagliata verso il basso.
Preparate la panatura
In un contenitore, che poi dovrà contenere anche i pomodorini, condite il pan grattato con tutti gli altri ingredienti. Versate dentro i pomodorini tagliati e poi avendo cura di ricoprire la parte tagliata di pan grattato sistemateli nella teglia e fateli cuocere in forno per 45 minuti a 120\130°

lunedì 28 luglio 2008

Pasticcini

Dopo i pasticcini di mandorla un'altra ricetta di piccola pasticceria. Il bello di questi dolcini è che ci si può sbizzarrire con forme e colori. Io nel farli mi concentro al punto da non sentire niente... è relax. Non si deve avere fretta.
Un po come fare i puzzle, quando hai finito, e il quadro è fatto, quasi ti dispiace.

Pasta frolla

  • 500g farina
  • 250g burro
  • 150 g zucchero
  • scorza di limone grattuggiata
  • 2 uova

Impastare burro, zucchero e farina e la scorza grattuggiata del limone, quando si è ottenuto un coposto sbricioaolto aggiungere le uova . Stendere la pasta fino a mezzo centrimetro di spessore e ricavare dei biscotti della forma desiderata. Cuocere in forno caldo per qualche minuto facendo attenzione a non farli diventare troppo scuri.

Marzapane

  • 500g di mandorle o farina di mandorle
  • 500 di zucchero a velo
  • 4 albumi
  • qualche goccia di essenza di mandorle

    Impastare tutto assieme aggiungendo gli albumi uno per volta per ottenere un impasto compatto facile da stendere con il matterello. Spolverizzeare il tavolo su cui si stenderà il marzapane con lo zucchero a velo per facilitare le operazioni :)

Per decorare

  • meringa
  • semi di papavero
  • cioccolato
  • chicchi di caffè
  • noci
  • mandorle
  • granella di mandorle


    Per attaccare i biscotti a due a due utilizzare marmellata, pasta di mandole ammorbidita, dulce de leche, nutella o il meraviglioso cioco-caramello di Lory.

lunedì 21 luglio 2008

Qua, qua, qua...

... ricominciamo da qua

Sono convinta che vi sarete stufati di questa noiosissima torta di carote; molto più poetica la torta di compleanno della mia piccola Alice, fotografata ormai due mesi fa e abbandonata nei meandri delle cartelle del mio hard disk in attesa di veder la luce. Dopo un lungo periodo di pausa di riflessione, e anche di duro (ommioddddio) lavoro, si ricomicia.
Di torte a forma di papera in giro per il web ce ne sono tante. Ed infinite sono le varianti per il ripieno dello zuccotto. La papera in questione è infatti formata da due zuccotti, uno più grande e uno più piccolo, ricoperti di briciole di pan di spagna. Il fiocco, le zampe, il becco sono fatti di marzapane colorato. Per la ricetta ho usato la stessa dell'anno scorso, ma potete usare la vostra e fare delle bellissime papere per i vostri bambini. Baci

ps: ah , son tornata eh?

lunedì 2 giugno 2008

Torta di ricotta e carote

Che vi racconto stasera? stavolta la foto non è delle migliori però è la sostanza quella che conta no? e poi bisogna accontentarsi sennò rischio di fare la figura di quella che si lamenta come una vecchia sclerotica!!! D'altronde stasera ho provato a fare un test per scoprire la vera età mentale su suggerimento di Boh e il risultato mi ha lasciata un po perplessa. Mi dava 44 anni, piu o meno sette in piu dei miei effettivi. Per fortuna che prima di cominciare ho letto le avvertenze, molto più simpatiche del risultato! Dicevano di non considerare attendibili i risultati :) e di prenderli con filosofia e spirito di autocritica (che non mi manca), la cosa più divertente è che il test è sconsigliato alle persone prive di spirito o troppo suscettibili. Io l'ho fatto quindi non lo sono :)

Torta di ricotta e carote

  • 600g di carote a rondelle
  • 150 g di ricotta di pecora ( a Lampedusa si trova solo quella)
  • 200 g di panna
  • un pugnetto di parmigiano
  • 3 uova
  • sale e pepe
  • burro


Fate bollire le rondelle di carotee usatene una parte per ricoprire il dondo di una tortiera meglio se foderata con carta da forno. Frullate il resto delle carote con la ricotta, le uova, la panna, il sale e il pepe. Aggiungete il parmigiano e versate il comosto sulle rondelle di carote già predisposte nella teglia. Infornate per una trentina di minuti a forno ben caldo.

giovedì 29 maggio 2008

Burro alle acciughe


Da questa postazione non ho mai scritto. O quasi mai.
Sono in sala, nell'angolino riservato alla reception. Ho appena finito di servire zuppa di pesce e cannoli . Sento il chiacchierio allegro dei clienti. Anche questa settimana una marea di bambini!
Mi hanno chiesto la ricetta diegli Spaghetti alla scarpara. Prima o poi li posto... sono troppo buoni!!! E intanto racconto loro del blog, così mi faccio pubblicità. E faccio anche due chiacchiere prima di andare dai bambini. Così mi rilasso un po'. Una mamma in ritardo ma serena è meglio di una mamma puntuale ma agitata e stanca. E in questo periodo sono in ritardo su tutti i campi e per questo voglio scusarmi con tutti gli amici e le amiche blogger che mi hanno invitato ai meme, Lenny, Anna righeblu, Andrea e poi con tutti quelli a cui non riesco a lasciare un salutino nel blog.
La ricetta di oggi non è proprio una ricetta, ma trovarsi già pronto questo burro in frigo può risolvere una spaghettata improvvisata o un aperitivo con gli amici.

Burro alle acciughe

  • 250g burro
  • 4 filetti d'acciuga salata
  • basilico
  • origano
  • pepe rosa
  • fiori secchi e rametti di rosmarino per decorare


Scaldare una noce di burro in un padellino e sciogliervi dentro le acciughe. Far ammorbidire il burro restante e amalgamarlo con origano e basilico tritato. Aggiungere il burro sciolto con l'acciughe. Ricomporre il panetto su un foglio di carta da forno e mettere in frigo qper qualche ora. Servire il panetto di burro all'acciuga decorato con rametti di rosmarino, pepe rosa tritato grossolanamente e fiori secchi commestibili.

La ricetta è su qualche numero di Sale e Pepe... Tulip perdonami non ricordo di preciso quale. Vale lo stesso come contributo al club?